Effort Studio | “Colorate tutti muri, case, vicoli e palazzi”
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“Colorate tutti muri, case, vicoli e palazzi”

“Colorate tutti muri, case, vicoli e palazzi”

Lisbona, la capitale della street art.

Potrebbe iniziare così, con il ritornello di una vecchia canzone di Riccardo Cocciante “Margherita” il riassunto di un viaggio a Lisbona. La capitale del Portogallo, oltre alla sua innata bellezza, ai suoi monumenti e alle sue piazze, possiede un fascino particolare soprattutto nei suoi quartieri più storici. Strade e vicoli in salita, alcune ripidissime, ristorantini caratteristici dove mangiare acciughe e baccalà e ascoltare il Fado dominano questa meravigliosa città situata su 7 colli che si affaccia sul fiume Tago.

Ma quello che colpisce di alcuni quartieri della capitale portoghese sono i murales sparsi soprattutto nel quartiere più antico, l’Alfama, una zona dalle case con l’intonaco corroso, gli azulejos stinti e i vicoli stretti dove risuonano le voci come se fosse una qasbah. Qui il viaggiatore potrebbe perdersi tra questo vasto museo a cielo aperto dove affiorano murales di ogni tipo dagli stili completamente diversi tra loro. Altro che Pinterest. Per chi ama l’arte, la grafica e l’illustrazione, l’Alfama è una grande mostra fatta di affreschi giganteschi su grandi pareti scrostate dove gli artisti del luogo hanno dipinto le loro opere ispirandosi alla città.

 

Persino l’ingresso dei bagni pubblici è decorato con la “Historia de Lisboa” realizzato con tavole che tra lo stile fumettistico e le tavole dei raccontastorie del secolo scorso.

 

LX Factory, la fabbrica della creatività.

Un’altra zona ricca di dipinti street art è la “LX Factory”, una vera fabbrica della creatività, uno dei centri culturali più visitati della città, fulcro di un progetto di rivalutazione dell’intero quartiere di Alcantara, un luogo in cui passato e presente convergono naturalmente. Anche qui l’arte dei pittori ha dato vita a una serie di murales dagli stili diversi che ben si sposano tra loro. In tutto questo, girovagando tra i quartieri, trovate sculture gigantesche realizzate con materiale plastico e ferroso riciclato e se vi avventurate tra le gallerie della metro, troverete i personaggi della cultura portoghese magistralmente ritratti in bianco-nero incastonati nel marmo.

E mentre girovaghi tra le vie di Lisbona ti assalgono diversi pensieri e ti poni delle domande. Perché in città come questa l’arte e la creatività vengono valorizzate tanto da diventare un’attrazione turistica? Perché alcune amministrazioni cittadine sono più lungimiranti di quelle italiane che sottovalutano l’importanza dell’arte? Una cosa è certa, però: abbiamo bisogno di più visionari, di persone che riescono a vedere un po’ più avanti di noi, che ci illuminino e che ci facciano sognare, anche tra i vicoli di una città.

 

Le sculture realizzate con materiale riciclato

 

I ritratti degli artisti portoghesi nei corridoi della metro di Lisbona